Americhe,  Bolivia

Uyuni

🇧🇴 Benvenuti in Bolivia: preparatevi a rimanere a bocca aperta

Dopo i paesaggi lunari di San Pedro de Atacama, pensavo di aver già visto il meglio di questo viaggio tra Cile e Bolivia. Mi sbagliavo.

L’ingresso in Bolivia è uno di quei momenti che ti fanno capire perché hai attraversato mezzo mondo. Paesaggi immensi, altitudini folli, lagune colorate, geyser, deserti e infine lui, il mitico Salar de Uyuni.

Questo viaggio fa parte di un TOUR leggi di più sul TOUR CILE-BOLIVIA 🇨🇱🇧🇴

📓 Appunti di viaggio

  • 📅Durata: 15/05/26 - 18/05/26
  • 🏨Hotel: Vari
  • 🌸Stagione: Autunno
  • 💰Spesa: Medio

Per raggiungere Uyuni da San Pedro è necessario affidarsi a un tour organizzato. Le compagnie sono molte e i programmi abbastanza simili. Il tour classico dura tre giorni e termina a Uyuni, mentre alcune versioni da quattro giorni rientrano in Cile. Personalmente consiglio di proseguire il viaggio in Bolivia: sarebbe un peccato fermarsi proprio sul più bello.

🚐 Giorno 1 – Frontiera, lagune colorate e paesaggi da documentario

La giornata inizia nel cuore della notte. Si parte molto presto da San Pedro perché attraversare la frontiera richiede tempo e arrivare tra i primi ai controlli fa una grande differenza.
Già il confine è uno spettacolo. Ci si trova ai piedi del maestoso Licancabur, uno dei vulcani simbolo dell’altopiano andino. Fa freddo, davvero freddo. A quelle altitudini il sole impiega parecchio a scaldare l’aria, quindi vestitevi bene e fidatevi di chi ci è già passato.
Superata la frontiera, inizia lo show.

🤍 Laguna Blanca
La prima vera tappa è la Laguna Blanca, una laguna dalle tonalità chiarissime che riflettono il cielo e le montagne circostanti.
È il classico posto dove tutti scendono dal fuoristrada ancora assonnati e dopo pochi secondi si ritrovano già con la macchina fotografica in mano.

💚 Laguna Verde
Pochi chilometri dopo si arriva alla spettacolare Laguna Verde.
Vista dall’alto è qualcosa di incredibile. Il colore cambia a seconda del vento e della luce e il contrasto con il vulcano sullo sfondo crea uno dei panorami più iconici di tutta la Bolivia.

🎨 Deserto di Dalí
Si prosegue poi verso il Deserto di Dalí, chiamato così perché le sue formazioni rocciose sparse nel nulla ricordano i quadri surreali del celebre pittore.
Qui il paesaggio cambia ancora una volta e sembra di attraversare una gigantesca opera d’arte naturale.

♨️ Termas de Polques
È il momento di una pausa rigenerante alle Termas de Polques.
Una piscina naturale di acqua calda nel mezzo del nulla. Attorno solo deserto, montagne e silenzio. Dopo il freddo della mattina, immergersi qui è un’esperienza davvero pazzesca.

🌋 Sol de Mañana
Si continua verso il campo geotermico di Sol de Manana.
La terra ribolle, il vapore esce dal terreno e l’odore di zolfo accompagna tutta la visita. Cammini accanto a pozze fumanti e sembra davvero di essere sulla Luna.

❤️ Laguna Colorada
Poi arriva lei. La Laguna Colorada. Probabilmente il luogo che più mi ha colpito dell’intero tour.
Le fotografie non riescono a raccontarla. I colori cambiano continuamente: rosso, bianco, verde, azzurro. Sullo sfondo le montagne, davanti centinaia di fenicotteri che si muovono nell’acqua e alpaca tutto intorno con una natura selvaggia e incontaminata.
È uno di quei posti che ti obbligano a fermarti e guardare.
Sembra di essere dentro un documentario del National Geographic. Semplicemente pazzesca.

Dopo diverse ore di strada si raggiunge infine Villamar, dove si trascorre la notte. Un consiglio pratico: se disponibile, scegliete una stanza privata (almeno avrete l’acqua calda). Dopo una giornata a oltre 4.000 metri di quota, una doccia calda fa tutta la differenza del mondo.

🏜️ Giorno 2 – Strade infinite e paesaggi insoliti

La seconda giornata è più tranquilla. Si percorrono molti chilometri, ma ci sono alcune tappe che meritano assolutamente una sosta.

🪨 Ciudad de Piedra
La Ciudad de Piedra è un susseguirsi di formazioni rocciose modellate dal vento nel corso di migliaia di anni. Alcune hanno forme davvero particolari e l’ambiente sembra quello di un gigantesco set cinematografico.

🏆 Copa del Mundo
Una delle rocce più fotografate del percorso è la famosa Copa del Mundo, una formazione naturale che ricorda un enorme trofeo appoggiato nel deserto.

🐍 Cañón de la Anaconda
Il Cañón de la Anaconda offre uno splendido punto panoramico su un fiume che serpeggia nella valle ricordando proprio il movimento di un’anaconda.

🏘️ Julaca
Piccolo centro abitato diventato negli anni una tappa di ristoro per i tour che attraversano il sud della Bolivia.

🌵 Valle dei Cactus
Ultima tappa della giornata prima di raggiungere il salar. Un paesaggio dominato da cactus giganteschi che sembrano sorvegliare il deserto.

🧂 Dormire in un hotel di sale, la notte si trascorre in uno degli iconici hotel costruiti utilizzando blocchi di sale provenienti dal salar.
Dormire qui è una delle esperienze più suggestive dell’intero viaggio. Pareti, tavoli, letti e decorazioni sono realizzati quasi interamente con il sale. Un’esperienza immancabile.

🌅 Giorno 3 – Il Salar di Uyuni: la grande meraviglia

La sveglia suona alle 3 del mattino. Sì, è durissima. Ma c’è un motivo.
Il giorno precedente la guida vi farà scegliere tra due opzioni: visitare l’isola dei cactus oppure raggiungere una zona dove è ancora presente uno strato d’acqua per assistere al celebre effetto specchio. Noi abbiamo scelto lo specchio. E rifarei quella scelta altre cento volte (la scelta è solo nel periodo asciutto, nella stagione delle piogge l’isola non è raggiungibile).

✨ L’alba sul Salar
Vengono forniti degli stivali impermeabili e si parte nel buio totale. Quando si arriva, il salar è immobile. Non c’è vento. Non c’è rumore. Non c’è praticamente nulla. Solo il cielo che si riflette perfettamente sull’acqua.
I colori cambiano minuto dopo minuto e il confine tra terra e cielo scompare completamente.
È uno di quei momenti che nessuna fotografia riesce davvero a raccontare. Pazzesco.
Finita la sessione fotografica — e vi assicuro che riempirete memoria del telefono, macchina fotografica e drone — si raggiunge l’hotel nel salar per la colazione.

🏁 Il cartello della Dakar
Dopo colazione arriva uno degli scatti più classici del viaggio: la foto al celebre cartello della Rally Dakar, diventato una vera icona per chi visita il salar.

🚂 Museo dei Treni
Lasciato il salar si prosegue verso Uyuni con una breve sosta al Cimitero dei Treni di Uyuni.
Carino da vedere, ma probabilmente è la tappa meno memorabile del tour.

🍽️ Dove mangiare a Uyuni

Uyuni non è una città particolarmente ricca di attrazioni. Si gira abbastanza velocemente e si percepisce chiaramente come la sua economia ruoti quasi completamente attorno al salar. Tra le varie opzioni per la cena, però, ho trovato una vera chicca: Esther barbecue. Uno dei migliori pasti consumati durante il viaggio in Bolivia e un locale che consiglio senza alcun dubbio.

🇧🇴 Un luogo unico al mondo

Ci sono posti belli. Ci sono posti spettacolari. E poi c’è il Salar di Uyuni. Un luogo unico, silenzioso, immenso. Un posto che riesce a farti sentire minuscolo e privilegiato allo stesso tempo. Se state organizzando un viaggio tra Cile e Bolivia, preparatevi: dopo aver visto il salar, tutto il resto verrà inevitabilmente confrontato con lui. E quasi sempre perderà il confronto.

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