Sucre
La capitale bianca della Bolivia
Durante il nostro viaggio tra Cile e Bolivia, Sucre non era minimamente nei programmi.
L’idea iniziale era proseguire verso La Paz, ma a causa di manifestazioni e blocchi stradali abbiamo dovuto cambiare itinerario all’ultimo momento. Dopo qualche ricerca veloce abbiamo deciso di fermarci a Sucre e trasformare un imprevisto in una nuova tappa del viaggio.
Questo viaggio fa parte di un TOUR leggi di più sul TOUR CILE-BOLIVIA 🇨🇱🇧🇴
📓 Appunti di viaggio
- 📅Durata: 19/05/26 - 21/05/26
- 🏨Hotel: Casarte Takubamba
- 🌸Stagione: Autunno
- 💰Spesa: Bassa
È stata una piacevole sorpresa, anche se ve lo dico subito: se avete la possibilità di visitare La Paz senza problemi logistici, probabilmente continuerei con il programma originale.
Detto questo, Sucre rimane una città piacevole, elegante e molto diversa dalle altre viste fino a quel momento.
🤍 La città bianca della Bolivia
Sucre è una delle due capitali della Bolivia e viene spesso chiamata la “città bianca” per il colore degli edifici del suo centro storico.
La sensazione che ho avuto passeggiando tra le sue strade è stata immediata: sembra un po’ l’Arequipa della Bolivia. Stessa atmosfera rilassata, edifici coloniali ben conservati, piazze curate e un centro storico molto piacevole da esplorare a piedi.
Dopo giorni trascorsi tra deserti, lagune, miniere e altopiani, ritrovarsi in una città così ordinata e tranquilla è quasi strano.
Il centro è pieno di piccoli ristoranti, caffetterie e locali frequentati sia dai turisti sia dagli abitanti del posto. È una città che invita a rallentare e a godersi il momento senza correre da un’attrazione all’altra.
🏛️ Le attrazioni da vedere nel centro storico
Il cuore della città è senza dubbio la Plaza 25 de Mayo, la piazza principale di Sucre.
Qui si concentra gran parte della vita cittadina. Tra alberi, panchine e palazzi storici è il posto perfetto per fermarsi qualche minuto a osservare la vita locale.
Sulla piazza si affaccia anche la splendida Cattedrale Metropolitana di Nostra Signora di Guadalupe, uno degli edifici religiosi più importanti della città e simbolo della tradizione cattolica boliviana.
Un’altra tappa che merita una visita è il Parque Simón Bolívar, uno dei parchi più conosciuti della città. È un luogo piacevole per passeggiare e vedere come i residenti vivono gli spazi pubblici.
Molto interessante anche il Monasterio de La Recoleta, situato in una posizione leggermente rialzata rispetto al centro. Da qui si possono ammirare belle viste sulla città e sui tetti bianchi che hanno reso famosa Sucre.
Nessuna di queste attrazioni da sola giustifica il viaggio, ma tutte insieme contribuiscono a rendere la visita gradevole e rilassante.
🥟 Il mercato: il posto giusto per sentirsi in Bolivia
Se c’è un luogo che consiglio di visitare è il mercato cittadino.
Come spesso accade in Sud America, i mercati raccontano molto più della vita reale rispetto ai monumenti.
Qui si trovano prodotti locali, succhi freschi, piatti tradizionali e soprattutto tantissimi abitanti del posto. Se volete vivere un’esperienza autentica, il mio consiglio è semplice: fermatevi a pranzo.
Non sarà il pranzo più raffinato del viaggio, ma probabilmente sarà uno dei più autentici.
🍽️ Dove mangiare a Sucre
Per la cena vi consiglio due posti molto diversi tra loro.
Se volete continuare a esplorare la cucina locale, vale la pena uscire leggermente dal centro e raggiungere la Churrasquería El Chaqueño, ottima per una cena abbondante e per assaggiare la carne boliviana.
Se invece dopo diversi giorni di cucina locale avete voglia di cambiare completamente sapori, allora segnatevi It Tastes Good To Me.
Qui abbiamo mangiato delle ottime arepas, perfette per spezzare un po’ la routine gastronomica del viaggio e provare qualcosa di diverso.
✈️ Vale la pena visitare Sucre?
Sucre è una città bella, ordinata e piacevole da visitare.
Ha un centro storico curato, ottimi mercati e un’atmosfera rilassata che la rende una tappa gradevole all’interno di un itinerario boliviano.
Detto questo, se avete poco tempo e potete raggiungere La Paz senza problemi, probabilmente darei priorità a quest’ultima.
Nel nostro caso è stata una deviazione obbligata, ma si è rivelata comunque una parentesi piacevole tra alcune delle meraviglie naturali più spettacolari del Sud America.


